Il mio curriculum e “l’oltre”

Figlia di una professoressa e di un marketing manager, sono cresciuta in un ambiente agiato: tanti sport, il conservatorio di musica, il primo marketing internazionale, l’alta moda, i corsi di consulenza aziendale, le prime neuro-conferenze. Scienza e spiritualità si sono incrociate nel mio cammino 26 anni fa, spiegandosi l’un l’altra, dopo che una malattia al cervelletto emiparalizzò il mio corpo. Quando avvenne, persi per qualche mese il senso della realtà: la mia mente viaggiava tra il vittimismo e la voglia di non arrendermi. Affiancata da medici occidentali e maestri orientali, mi è stato insegnato ad osservare e soprattutto a sentire il mio corpo, da ogni singolo muscolo alla più insignificante emozione. Volevo comprendere le ragioni per cui la scienza attestasse impossibilità motorie e organiche che io, invece, a mano a mano riacquistavo. 26 anni fra interventi e terapie sono un tempo lungo per riflettere ma anche per studiare: di certo sono stati anni sufficienti per verificare sul mio corpo gli effetti di ciò che studiavo, e mai smetterò di studiare.
Nel frattempo mi sono formata in Marketing e Comunicazione, vissuto nel team Mondadori Pubblicità, aperto a Milano un’agenzia di Marketing e Comunicazione, gestito una Onlus per disagi di comunicazione, affiancato decine di persone nel business come nella crescita personale e nello sport. Oggi ho tante specializzazioni perchè tanta è la curiosità di guardare oltre i miei limiti, ma anche molto forte il mio non accontentarmi dei veti imposti dalla malattia. Tecniche di respirazione, meditazione neuroscientifica, visualizzazione guidata, fisica quantica, tecniche vibrazionali, buddhismo e profonde pratiche orientali: questo mi ha accompagnato in questi 26 anni, e questo ho studiato, praticato e ancora pratico su me stessa e con le persone che affianco. Il marketing e il commerciale sono nel sangue da quando sono piccola. Unire queste due forme di conoscenza è stato automatico, molto prima che finalmente in Italia ci aprissimo al neuromarketing parlando di corrispondenza tra aree del cervello, corpo e emozioni.
L’oltre di cui parlo non è solo spiritualità, è neuroscienza e fisica quantica. Ma soprattutto per me è apertura alla conoscenza: è essere disposti a considerare che la realtà può essere estremamente differente da come la percepiamo, oltre le nostre più ferme convinzioni.
Con caparbietà e i giusti aiuti, ho iniziato a scoprire chi realmente sono oltre la mia mente, e quanto il mio corpo possa realizzare: mettere le mie conoscenze a disposizione è ciò che ha costruito il mio lavoro.